Roma, 24 giugno 2026
Le scriventi Organizzazioni Sindacali esprimono forte preoccupazione per il crescente deterioramento delle relazioni sindacali che si registra in alcune Federazioni Sportive Nazionali e Federazioni Sportive Paralimpiche, dove si stanno consolidando pratiche e comportamenti che calpestano la dignità e i diritti fondamentali dei lavoratori.
Si assiste con sempre maggiore frequenza a decisioni organizzative che incidono profondamente sulle condizioni di lavoro e sui livelli occupazionali senza il preventivo coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, in aperto contrasto con le previsioni contrattuali e che hanno già portato in un caso al licenziamento di alcuni dipendenti.
Ci riferiamo in particolare DUE VICENDE di allarmante gravità che richiedono un immediato chiarimento.
- IL LICENZIAMENTO DI ALCUNI LAVORATORI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GOLF
Le Organizzazioni Sindacali stigmatizzano il licenziamento per giustificato motivo oggettivo di dipendenti della Federazione Italiana Golf, provvedimento motivato dall’Ente con presunte esigenze di carattere organizzativo.
Dalle informazioni finora disponibili, le motivazioni addotte appaiono, ad una prima valutazione, prive di adeguato fondamento sia sul piano fattuale sia su quello giuridico. Le ragioni organizzative richiamate dalla Federazione non sembrano infatti dimostrare in modo convincente la sussistenza dei presupposti necessari per giustificare il ricorso ad una misura tanto drastica quale il licenziamento.
Particolare perplessità suscita inoltre l’impossibilità di procedere, a detta della Federazione, alla ricollocazione dei lavoratori all’interno della propria struttura organizzativa. Tale circostanza, che rappresenta un elemento essenziale per la legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, dovrà essere oggetto di approfondita verifica.
Siamo di fronte a provvedimenti che mascherano sotto un’apparente motivazione di “esigenze organizzative” una realtà del tutto inesistente.
La vicenda assume un rilievo ancora maggiore se si considera che la Federazione beneficia di finanziamenti pubblici e svolge attività di interesse generale nell’ambito dell’ordinamento sportivo nazionale. Per tale ragione, ogni scelta che comporti la perdita di posti di lavoro dovrebbe essere supportata da motivazioni solide, trasparenti e verificabili, nonché preceduta dalla ricerca di tutte le possibili soluzioni alternative.
Le Organizzazioni Sindacali denunciano inoltre il mancato rispetto delle procedure di informazione e consultazione previste dal CCNL in caso di riorganizzazione, procedure che avrebbero dovuto essere attivate preventivamente e che rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il confronto e la ricerca di soluzioni condivise.
- LA SITUAZIONE DELLA FISIP E LE PREOCCUPAZIONI PER IL FUTURO OCCUPAZIONALE DEI LAVORATORI
Analoga preoccupazione desta la situazione che interessa la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP).
Secondo quanto appreso da notizie di stampa, al termine dell’attuale fase commissariale disposta dal Comitato Italiano Paralimpico, la FISIP potrebbe non essere ricostituita e le relative competenze potrebbero essere trasferite alla Federazione Italiana Sport Invernali (FISI).
In questo contesto di forte incertezza organizzativa e occupazionale, ai dipendenti della FISIP sarebbe stato suggerito di “guardarsi attorno”, lasciando intendere l’impossibilità di una futura riallocazione presso la FISI. Si tratta di affermazioni che, ove confermate, risultano particolarmente preoccupanti poiché alimentano un clima di insicurezza tra i lavoratori e le lavoratrici coinvolti, senza che siano state fornite informazioni ufficiali, chiare e complete sul loro futuro professionale.
Anche in questo caso, non risulta ad oggi attivata la procedura di informazione e consultazione sindacale prevista dall’articolo 8 del CCNL per i processi di riorganizzazione e per le operazioni suscettibili di produrre effetti sull’assetto occupazionale e organizzativo degli enti interessati.
Le Organizzazioni Sindacali ritengono inaccettabile che questioni di tale rilevanza vengano affrontate senza il necessario coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e senza l’avvio di un confronto preventivo finalizzato a garantire la tutela occupazionale e professionale del personale interessato.
Per tale motivo, le scriventi OO.SS. si sono già attivate richiedendo un incontro urgente al Commissario della FISIP, al fine di acquisire informazioni puntuali sul futuro della Federazione, sulle prospettive occupazionali dei dipendenti e sulle eventuali iniziative che si intendono assumere nell’ambito del processo di riassetto dell’ente.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono il pieno rispetto delle norme contrattuali e delle relazioni sindacali, l’immediata attivazione dei tavoli di confronto previsti dal CCNL e la massima trasparenza nelle scelte organizzative che incidono sul lavoro e sull’occupazione.
Non è accettabile che lavoratrici e lavoratori siano chiamati ad affrontare situazioni di incertezza, riorganizzazioni o addirittura provvedimenti espulsivi senza un confronto preventivo con le loro rappresentanze e senza il rigoroso rispetto delle procedure previste dalla contrattazione collettiva.
Si tratta di segnali inequivocabili che tradiscono le basi, la solidità e i principi fondamentali del comparto contrattuale dei dipendenti delle Federazioni Sportive Nazionale e di Sport e Salute che le Organizzazioni Sindacali in modo unitario difenderanno senza alcuna esitazione
Le OO.SS. ribadiscono il proprio impegno a tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, dei livelli occupazionali e delle prerogative sindacali, riservandosi ogni iniziativa utile, sul piano sindacale e legale, per contrastare comportamenti che ledono diritti fondamentali e compromettono la qualità delle relazioni industriali nel sistema sportivo e paralimpico nazionale.
Non accetteremo mai che ragioni pretestuose vengano utilizzate come cavillo maldestro per espellere dal sistema dei lavoratori!!!
E anche qualora sussistessero reali motivazioni non è pensabile che nel nostro sistema, peraltro finanziato in modo rilevante da soldi pubblici, NON CI SI ASSUMA LA RESPONSABILITA’ DI RIALLOCALE IL PERSONALE COINVOLTO!!!
Ricordiamo, a tutti i datori di lavoro, che all’articolo 8 del vigente CCNL è prevista una consultazione specifica tra le parti firmatarie in caso di processi di riorganizzazione aziendale che abbiamo un riflesso sui lavoratori e sull’organizzazione del lavoro.
Così come già fatto con la Fisip chiederemo al più presto a livello unitario un tavolo di confronto anche con la Federazione Italiana Golf.
FP CGIL CISL FP CISAL FIALP USB UGL FNP CONFSAL
VIGLIOTTI BRUNI-LIBERATI CAROLA MERCURI PALLADINO POGGINI-PACIFICO


